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La Strada dei Fari in Bretagna

In Bretagna nella punta a Nord della Francia, c’è una strada chiamata la Route des Phares, la Strada dei fari. Corre lungo la costa frastagliata, una delle più belle in Europa e permette di raggiungere e scoprire i leggendari fari bretoni.

Il percorso parte da Brest fino ad arrivare a Brignogan, comprendendo l’isola selvaggia Ouessant.

La Strada dei Fari corre lungo la costa per circa 90 chilometri ed ubicate in posizioni strategiche è possibile osservare queste splendide sentinelle del mare, arroccate su delle scarpate o nel bel mezzo di isolotti.

Se si ha il tempo si può decidere di sconfinare dal tratto ufficiale e allargare l’itinerario, ad esempio si può percorrere il bellissimo Sentiero dei Doganieri, istituito nel 1791 in seguito alla Rivoluzione Francese.

Non tutti sono aperti al pubblico ma la sola vista e il poter avvicinarsi e fotografarli vale il viaggio.

In quelli visitabili si può salire gli scalini e raggiunta la cima il panorama è qualcosa di unico e incredibile.

È possibile visitare anche il Museo dei Fari all’interno del faro Créac’h, sull’isola di Ouessant.

Come arrivare

Il percorso che vi proponiamo inizia dalla città di Brest, nella quale si trova l’aeroporto che accoglie soprattutto voli interni provenienti da Parigi, Lione e Marsiglia.

Un’idea alternativa è quella di organizzare un tour della bellissima Bretagna, per poi diregersi a Brignogan e fare il giro al contrario.

Faro Petit Minou

Si trova appena fuori da Brest, nel comune di Plouzané ed è collegato alla terraferma da un piccolo ponte in pietra molto suggestivo.

Il Faro si affaccia sulla baia selvaggia di Brest ed in particolare sulla spiaggia di Minou, regalando una vista davvero impagabile sulle coste frastagliate.

Alle sue spalle, un tempo a difesa dell’accesso alla baia di Brest, sorge il Fort du Minou.

Faro di Saint Mathieu

Costruito nel 1835 sulle rovine di un’antica abbazia ed immerso in uno scenario fuori dal tempo, questo luogo vi lascerà senza fiato.

Il faro sorge a Plougonvelin, accanto ad una cappella in pietra ed a una abbazia in rovina, sulla punta di una scogliera a picco sull’oceano, formando un complesso architettonico simbolo della Bretagna.

La salita in cima è costituita da 163 gradini, spettacolare il panorama che spazia dalla Punta del Raz all’isola di Ouessant, quando il tempo è sereno.

Faro di Créac’h

Isola di Ouessant

Il traghetto è il mezzo più semplice per raggiungere l’isola, i collegamenti partono direttamente da Brest (2 ore e mezza) e da Le Conquet (circa 1 ora).

Proseguendo lungo questo percorso è consigliabile la partenza da Le Conquet, a 10 minuti di auto dal Faro di Saint Mathieu.

In estate il numero di traversate giornaliere è 5 o 6 mentre in bassa stagione si riduce ad 1, massimo 2 collegamenti al giorno.

Il faro Créac’h, costruito nel 1863 e alto 53 metri, si trova sull’isola di Ouessant, sulla punta nord occidentale, dove le acque dell’Atlantico incontrano quelle della Manica, guidando le navi nel pericoloso e trafficato tratto.

Essendo situato in uno dei posti più selvaggi della Bretagna è il faro con la maggiore portata luminosa d’Europa, è infatti visibile fino a una distanza di circa 61 chilometri.

Alla base dell’edificio nel 1988 è stato inaugurato il Museo dei Fari e delle Boe.

Faro dello Stiff

Isola di Ouessant

Un vero monumento dell’isola attivo dal 1689, è il più antico di Francia, arroccato su di una scarpata molto ripida si affaccia sul mare di Iroise.

Costituito da due torri coniche, nella più piccola si trovano le scale a chiocciola che portano alle stanze situate sulla cima dell’altra torre, in cui si trova la lanterna.

Faro di Kermorvan

La punta di Kermorvan, con l’omonimo faro, è un promontorio che si allarga oltre uno stretto istmo, la si può raggiungere a piedi tramite sentiero panoramico ben tracciato in circa 1 ora e mezza oppure percorrendo una larga strada asfaltata (1km dal faro).

Dal sentiero si gode di un meraviglioso panorama: da un lato la vista su Le Conquet ed il porto, davanti la fortezza, il faro ed il maestoso oceano con le isole e dall’altro lato la lunga spiaggia Les Blancs Sablons.

Il faro di Kermorvan ed il forte annesso costituiscono un’area militare e non sono quindi visitabili.

Pointe de Corsen

Tappa imperdibile lungo il percorso, si tratta del punto più a ovest della Francia, da cui ammirare una panoramica incredibile delle belle coste frastagliate sull’oceano.

Il Faro di Trezien

Un edificio in granito di 37,2 metri di altezza posizionato vicino alla riva, nei pressi di Plouarzel, che dall’interno delle terre indica la via ai naviganti che percorrono il Chenal du Four.

Ben 182 scalini che conducono sino al suo cammino di ronda a sbalzo, dove in lontananza si può ammirare l’arcipelago di Molène e Ouessant.

Da qui è possibile fare una deviazione all’interno per ammirare il Menhir de Kerloas, il più alto megalito ancora in piedi di Francia ed il Castello di Kergroadez costruito agli inizi del 17° secolo in granito locale. Tutt’oggi abitato ma visitabile.

Phare du Four

Si trova in mare, a due chilometri dalla terra ferma e segna il confine tra l’Atlantico e la Manica.

Per rubare lo scatto perfetto bisogna munirsi di un potente teleobiettivo e sperare che sia un giorno di houle (onda oceanica).

Uno dei punti migliori per fotogafarlo si trova nel comune di Porspoder, a l’estremità ovest della penisola di Saint-Laurent.

Cappella di Saint Samson

La piccola cappella di Saint-Samson, aperta al pubblico, si trova nel comune di Landunvez, tra Aber Benoît e Aber Ildut.

Suggestiva, isolata ed a due passi dall’oceano, una splendida cornice sulla strada costiera che merita assolutamente una sosta.

Aber Wrac’h

Un aber è un fiordo bretone, il punto di contatto tra l’acqua dolce e l’acqua del mare che entra e esce in funzione della marea. Su questo tratto di costa se ne incontrano molti.

L’aber Wrac’h è considerato il più bello degli abers della regione ed è senza dubbio il più grande, aggirandolo si trovano molti suggestivi punti panoramici.

Faro dell’Île Vierge

Il faro dell’Isola Vergine è il più alto al mondo in pietra tagliata, un gigante di granito con un’altezza di 82,5metri.

365 scalini costituiscono la scala a chiocciola che conduce alla lanterna a lampo bianco da cui si gode una vista magnifica sulla terra degli Abers.

Il faro è visitabile grazie a una compagnia marittima che organizza escursioni giornaliere con partenza dal porto dell’Aber Wrac’h, un’ora di navigazione per andare e per tornare, e un’ora sul posto.

Posto di guardia di Meneham

Ultima attrazione sulla Strada dei Fari è il pittoresco villaggio di pescatori con i tetti di paglia. Restaurato di recente a scopo turistico, ha comunque conservato il suo antico fascino.

Meritano la visita la maison des douaniers, casetta dei doganieri in mezzo agli enormi massi di granito e tutto l’ambiente circostante con le rocce nel mare.

Il Faro di Cap Fréhel

Il Faro di Cap Fréhel si trova a circa 2 ore da Brignogan ed è un’escursione che merita assolutamente di essere fatta. Un luogo al di fuori del tragitto della Strada dei Fari ma da prendere in considerazione.

Costruito nel 1950, si trova su uno dei più bei promontori della costa bretone, in assoluto una delle più scenografiche con onde che si infrangono con violenza su scogliere alte 70 metri.

Il faro alto 103 metri è visitabile, una volta saliti i 145 scalini e giunti in cima si potrà godere di un panorama sul promontorio. In una giornata di cielo limpido è possibile scorgere le isole del Canale.

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